L'espressione "farmaci da banco"
deriva dalla libera traduzione dell'inglese «Over The
Counter» (Otc), termine inglese che, letteralmente, vuol
dire «sopra al banco». Sono farmaci cioè "non soggetti a
prescrizione medica", che il farmacista può tenere sul
banco, esponendoli per la libera vendita. Possono inoltre
essere oggetto di pubblicità presso il pubblico. Altri
farmaci per i quali non è necessario presentare la ricetta
medica sono i cosiddetti SOP (Senza Obbligo di
Prescrizione). Questi ultimi, tuttavia, non possono essere
tenuti in vista sul banco della farmacia in quanto questa
collocazione potrebbe promuovere il consumo da parte del
paziente ma devono essere consigliati dal farmacista e non
possono essere oggetto di pubblicità presso il pubblico. Il
cittadino quindi ha accesso ai SOP solo attraverso il
farmacista mentre agli OTC accede sia attraverso il
messaggio pubblicitario che il farmacista. Gli OTC devono
riportare un bollino di riconoscimento che ne permetta
l'identificazione da parte del consumatore. Inoltre, la
confezione esterna sia degli OTC che dei SOP deve riportare
la dicitura "Farmaco senza obbligo di ricetta".